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Il progetto Giano Il progetto, concepito con finalità ed obiettivi analoghi a quelli di altri istituti della Toscana, nasce dall'esigenza di sminuire la dispersione migliorando il processo di insegnamento - apprendimento attraverso una maggiore coordinazione nella scelta dei contenuti e dei metodi tra i docenti dei vari consigli di classe. Pur consapevoli infatti dei molteplici e complessi motivi tra i docenti dei vari consigli di classe. Pur consapevoli infatti dei molteplici e complessi motivi che portano al fenomeno della dispersione, per contenere il quale la scuola deve lavorare su più piani (recupero finalizzato, diversificazione degli interventi formativi, miglior uso dell'area di approfondimento, …), gli insegnanti hanno per essa individuato anche di tipo strutturale, cioè l'eccessivo numero delle discipline e la loro collocazione non ottimale nel monte ore quadrimestrale, su cui poter incidere attraverso la flessibilità consentita dell'autonomia. D'altra parte anche il Ministero della Pubblica Istruzione indica, attraverso le scelte operative delle norme che regolano i nuovo Esame di Stato, come sia auspicabile modellare progetti per aree e realizzare moduli riferibili a più discipline in un'ottica che tenda a superare una concezione automizzata delle stesse; concordando pienamente con tali direttive, il Collegio dei Docenti ha ritenuto a tal fine opportuno, con l'inserimento del "Progetto Giano", sollecitare nell'allievo l'acquisizione dei requisiti necessari per comprendere appieno le tematiche, trasversali e formarlo al pluridisciplinarità. Restorer di Edinor - Progetto Amicizia Dreaming Nel presente anno scolastico verrà realizzato il progetto contro la dispersione "Restorer di Edinor". "Edinor" è un progetto europeo sviluppato tramite un'esperienza di partenariato tra varie scuole per arginare il tasso sempre più elevato di dispersione scolastica dovuto al fenomeno del drop-out. Tale lavoro ha interessato gli anni scolastici 95/96, 96/97, 97/98 e98/99. I risultati finali, molto incoraggianti dello studio e delle sperimentazioni del Ceccherelli sono stati raccolti in un unico progetto che è stato chiamato "Restorer". Crediamo sia il primo progetto che affronta globalmente ed in itinere le problematiche legate al disagio giovanile e alla dispersione scolastica. Globalmente significa che il problema viene affrontato non solo sotto il profilo didattico ma anche dal punto di vista sociale e relazionale. Siamo, in sostanza, passati dal controllo del fenomeno al termine del periodo (per es. la fine dell'anno scolastico) (FEED BACK SYSTEM) al controllo concomitante e permanente (FEED FORWARD SYSTEM). L'intervento sui casi a rischio è stato suddiviso in tre parti che abbiamo chiamato q COMUNICA q DIDATTICA q ORIENTA In ogni caso l'attività viene preceduta da una fase conoscitiva, in stretta collaborazione con i Consigli di classe del biennio, e dalla costituzione di un gruppo di lavoro chiamato "TA.F.A.D." (Task force against drop.out) Questo gruppo di lavoro, se formato in modo ottimale, ha la seguente composizione: - Un docente coordinatore - Un docente dell'area umanistica - Un docente dell'area linguistica - Un docente dell'area professionale - Un docente di educazione fisica e/o di educazione alla salute - Uno psicologo - Un esperto di tecniche della comunicazione Progetto allegato CHE COSA CI ASPETTIAMO Il piano di sviluppo dell'Offerta Formativa Alla luce dell'esperienza realizzata ed al fine di definire le diverse proposte emerse dall'ascolto di tutte le componenti presenti nella nostra scuola questo istituto intende attivarsi per divenire un centro di cultura, di servizi e di risorse aperto al territorio. In particolare si tratta di sostenere azioni di sviluppo ed ampliamento dei servizi interni ed esterni alla scuola al fine di incoraggiare e sviluppare le attitudini e gli interessi degli studenti. La realizzazione della scuola come centro di cultura, di servizi e di risorse aperto al territorio avverrà con modalità diverse ( rete, consorzi, protocolli d'intesa con altre scuole, con la Provincia, con la Formazione Professionale, con il Comune, con le imprese) comunque in attività a ciò finalizzate (progetti di continuità di sistema, progetti di integrazione di sistemi, corsi post - diploma in cui la scuola potrebbe porsi come Agenzia Formativa e come Centro Territoriale) Per individuare un piano coerente con le linee individuali della scuola e fattibile rispetto al sistema organizzativo interno è stato attivato un gruppo di progetto che si propone di: - Sostenere un programma di utilizzo e riorganizzazione e riorganizzazione delle strutture logistiche e delle risorse umane per un sistema più efficace ed efficiente - Ridefinire l'impianto curriculare ( triennio iniziale ) in base alle indicazioni contenute nel Progetto Giano - Aumentare il livello di consapevolezza del ruolo che il docente deve avere nella scuola dell'autonomia - Aumentare il successo scolastico rispetto ai risultati dell'a.s. 1998/19999 e combattere efficacemente la dispersione - Favorire azioni mirate al mantenimento e/o miglioramento dello star bene a scuola - Favorire azioni tese alla formazione permanente degli adulti - Favorire l'integrazione con il territorio attraverso la formazione di figure professionali specifiche. |