BASTA
UN DITO PER MUOVERE
IL CIGRI |
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 Analisi e dati sullesperienza dei servizi al cliente
Primavera - estate 1999
Il CIGRI
gestisce il Servizio Idrico Integrato di 6 Comuni dellATO Toscana Costa.
Abbiamo, da più di un anno, la nostra brava carta di servizio, ed abbiamo iniziato una
nuova esperienza di servizio a domicilio dei clienti.
La presente relazione vuol rendere conto dei primi 100 giorni, anzi dei primi 105 giorni,
di questa esperienza pilota a livello nazionale e trarre delle prime indicazioni.
Lavoriamo in 6 Comuni, con almeno 10 centri abitati superiori al comune più piccolo e
quindi con una notevole frammentazione dellutenza, ma questa è una situazione
naturale nel nostro Paese.
Il precedente gestore aveva risolto il problema dello sportello istituendo un unico
ufficio presso la propria sede a Piombino. I cittadini dovevano quindi sobbarcarsi il
viaggio per tutte le operazioni amministrative e di sportello.
Piombino è in una posizione decentrata del territorio, quindi tutte le mattine, una
processione dalla periferia a Piombino, con viaggi anche di 50 Km. ed attese consistenti
perché, ovviamente, gli orari e le fermate dei mezzi pubblici non coincidevano con quelle
dello sportello.
Appena assunto il servizio abbiamo deciso di dare una svolta cercando le soluzioni
possibili, con lintento di non costringere i clienti a rincorrere il fornitore.
Abbiamo quindi eliminato il concetto di sportello, inteso come luogo fisico, ed abbiamo
istituito il servizio di "Ufficio a Domicilio" supportato da un sistema di call
center (prenotazione telefonica assistita su numero verde)
Si tratta di un servizio che differenzia la risposta sulla base delle necessità e delle
aspettative del cliente e che si fonda su due strutture fondamentali.
La prima è un call center su numero verde (800 504249) che è lo sportello per
tutte le esigenze dei clienti.
Al call center il cliente espone la propria richiesta o segnalazione e da qui si organizza
la risposta personalizzata: facciamo qualche esempio.
Se si tratta di richiesta di informazioni sulla qualità dellacqua, sui servizi,
sulle bollette ecc. in gran parte dei casi la telefonata esaurisce la domanda del cliente.
Se si tratta di una segnalazione di guasto o di disservizio il call center passa
immediatamente la segnalazione al settore lavori ed assume le informazioni relative ai
tempi di intervento, alla evoluzione della riparazione agli eventuali disservizi che si
creeranno ed alla loro prevista durata; quindi richiama il cliente per tenerlo informato e
può rispondere ad altre eventuali chiamate provenienti dallarea interessata.
Se si tratta di una richiesta che presuppone un sopralluogo come un nuovo allacciamento,
una voltura, una cessazione, una richiesta di verifica del contatore ecc. viene fissato un
appuntamento per una data ed un orario comodo per il cliente.
Se possibile si cerca di concentrare le richieste per Comune o per frazione ovvero di
fissare un unico appuntamento con i due interessati in caso di trapasso di utenza, ma in
ogni caso quella che deve prevalere è la richiesta del cliente.
Lappuntamento è fissato sullarco di 11 ore per 5 giorni dal lunedi al venerdi
e 5 ore al sabato.
Qui finisce la fase della richiesta del cliente, ovvero la domanda.
Al servizio di Ufficio a domicilio è demandata
la seconda fase della procedura, ovvero la risposta.
Allappuntamento si reca un tecnico dellazienda che, a seconda del caso, compie
immediatamente, alla presenza del cliente o di un suo rappresentante, tutte le operazioni
tecniche necessarie (redazione del preventivo, lettura con o senza chiusura del contatore,
prova di funzionamento del contatore ecc.).
Il tecnico ha anche tutti i documenti da far firmare al cliente, mentre tutte le spese,
fino ad un importo massimo di Lit. 3.000.000 vengono trasferite nella prima bolletta utile
con unapposita distinta.
Leventuale copia di ritorno di documenti avviene tramite posta e quindi il cliente
non ha da preoccuparsi per altri adempimenti.
Il nostro "trucco" sta nel fatto che i nostri operatori lavorano in
"ridondanza di funzioni" e quindi ad effettuare l'ufficio a domicilio sono gli
stessi che controllano i lavori esterni, le ditte in subappalto, i nuovi lavori ecc.
poiché sono inseriti in più team di processo e conoscono anche le procedure
amministrative e contrattuali del rapporto azienda-cliente.
Non abbiamo quindi persone addette esclusivamente ai rapporti tecnico-amministrativi con
il cliente, ma procedure di interfaccia la cui conoscenza è diffusa a tutto il personale
tecnico esterno.
Questo sistema che unifica le funzioni amministrative (sportellista) e quelle tecniche,
produce un alto livello di produttività ed efficacia.
Da un primo esame abbiamo constatato che il servizio ha un alto grado di affidabilità; il
call center, dopo alcuni aggiustamenti procedurali iniziali, risponde con sufficiente
precisione e gli appuntamenti con il cliente vengono largamente onorati; in caso di
ritardo eccedente i 10 minuti ovvero in caso di impossibilità di rispettare
lappuntamento, il cliente viene telefonicamente avvertito e, se è il caso, viene
fissato un nuovo appuntamento.
Naturalmente gli operatori del call-center fungono anche da sportello per quei (pochi)
clienti che gradiscono venire di persona nei nostri uffici.
Ovviamente non abbiamo uno sportello di quelli "col buco" ma una poltroncina in
sala operativa su cui far accomodare il visitatore e la possibilità di colloquio
"umanizzato".
Dal punto di vista aziendale questo sistema consente un grande risparmio, poiché con
poche persone risolviamo tutti i problemi dei 65.000 clienti della zona.
Difficile sapere quante persone lavorano a questo servizio perché tutte lavorano
contestualmente ad altri servizi, data la nostra organizzazione olistica per team di
processo.
Ma ogni cosa deve essere valutata anche in relazione alle alternative possibili e la
migliore alternativa, a quella dellUfficio a Domicilio, era quella di aprire dei
"piccoli" sportelli comunali ad orario ridotto.
Questa scelta però ci avrebbe comportato una spesa notevole per lapprontamento
degli sportelli (tanto è vero che avevamo esaminato anche lipotesi di acquistare un
camper da adibire ad ufficio mobile ) ma sarebbe rimasta tutta la vecchia impostazione di
lavoro di attesa allo sportello.
Lo sportello è una struttura da masochismo aziendale: o cè fila o un impiegato
inattivo. Non funziona "a prescindere".
Con questa soluzione di "piccoli sportelli" non avremmo comunque eliminato che
parzialmente la necessità di sopralluoghi tecnici da parte nostra al domicilio del
cliente.
Infatti per la lettura/chiusura di contatori, i preventivi, i nuovi allacciamenti, le
verifiche dei contatori ecc. sempre un addetto del servizio avrebbe dovuto recarsi sul
luogo della fornitura, avendo il cliente sempre il diritto di assistere o di verificare in
contraddittorio.
Quindi lo sportello è quello strumento di tortura che costringe, nella maggioranza dei
casi, i cittadini ad andare da casa propria allo sportello per avere un addetto a casa
propria.
E allora abbiamo scelto di sperimentare l "Ufficio a Domicilio".
Abbiamo diversificato lorario di call center e di sopralluogo a domicilio fornendo
la copertura di 24 ore su 24 per tutte le prestazioni urgenti, di 6 ore x 6 giorni per la
fissazione degli appuntamenti e la ricezione delle varie richieste e di 10 ore x 5 giorni
+ 4 ore il sabato per leffettuazione degli appuntamenti a domicilio del cliente.
Le schede che al call center vengono redatte in diretta durante la chiamata del cittadino
e sono inserite automaticamente in rete su tutto il sistema informatico aziendale. Il
programma-base è il Microsoft access.
Ogni operatore può quindi elaborare i reporting di suo interesse; lesperienza ci
dice che al momento i dati più frequentemente richiesti sono quelli che indicano i vari
tipi di interventi, la suddivisione per Comuni, landamento dei costi ed il loro
andamento in relazione al bilancio dei centri di costo, lindividuazione delle linee
e degli impianti a più alta frequenza di guasti, la produttività dei vari operatori.
Il sistema avverte anche della possibile relazione tra gli interventi in atto ed altre
telefonate che pervengono dalla stessa zona. Questo perché ovviamente durante una
riparazione si può avere la sospensione dellerogazione in unarea più vasta
ed i clienti che telefonano hanno diritto di conoscere subito la causa
dellinterruzione ed il tempo previsto per la riparazione.
Poiché la nostra organizzazione aziendale prevede una doppia subroutine e quindi
lauto aggiornamento delle procedure, sono previste e vengono svolte riunioni
periodiche di tutti gli operatori del sistema per analizzare le non conformità che si
sono manifestate e per aggiornare le procedure.
Gli aggiornamenti alla procedura sono stati molteplici e naturalmente altri ve ne saranno,
perché ogni sistema è dinamico, ma i risultati raggiunti possono essere definiti
altamente soddisfacenti.
La tabella riassuntiva ci mette in evidenza un alto afflusso di richieste,
complessivamente 1950 in 105 giorni e quindi 18,5 al giorno su 63.000 clienti per una
incidenza di 1 chiamata/anno ogni 10 clienti circa.
Lalto afflusso delle richieste si può spiegare alla luce dellalto numero dei
guasti, segno di un sistema impiantistico vecchio e bisognoso di interventi strutturali di
riordino.
Lalta incidenza dei guasti si trasferisce anche sui costi di riparazione che per la
nostra azienda sono trasferiti per il 97% allesterno.
Come si vede dalla tabella i costi di riparazione dei guasti sono molto alti: si tratta di
Lit.442.890.000 pari a 4.218.000 al giorno e, su base annua, a Lit. 1.539.570.000 che
corrispondono a 24.400 lire/abitante/anno.
Se è pur vero che il periodo estivo in esame corrisponde al massimo di utilizzo degli
impianti e delle reti, è pur vero che linvecchiamento prosegue e che quindi si può
presumere lestendibilità del campione.
Tra i dati significativi della tabella dobbiamo rilevare quello relativi ai tempi di
soluzione dellintervento.
La tabella analizza lintervallo di tempo tra lapertura e larchiviazione
della scheda di intervento per riparazioni e quindi tra la segnalazione del guasto e la
sua riparazione. Dei risultati ottenuti esprimiamo forte soddisfazione.
Concludendo possiamo dire che il primo reporting dellorganizzazione del servizio al
cliente, almeno per quanto afferisce alla qualità progettata ed alla qualità prestata,
è soddisfacente e sufficientemente flessibile per essere aggiornata e migliorata.
Per quanto attiene alla qualità percepita avremo i dati della custumer satisfation a
tempi brevi.
Ufficio di Direzione Rif. Qualita/statistica
TABELLA RIASSUNTIVA DEGLI INTERVENTI
del sistema di ufficio a domicilio & call center
dall1 Maggio al 15 Agosto 1999
legenda in calce
COMUNE |
TOT. SEGNALAZ.
Call center |
RETE |
ALLAC. |
FOGNE |
DEPUR. |
ALLACCI |
SOST. MIS. |
SUBENTRI |
VERIFICHE |
ALTRI |
SEG.BOLLETTE |
MEDIA INTERVENTI |
GG0 |
GG1 |
GG2 |
OLTRE 2 GG |
| |
|
N. |
costo |
N. |
costo |
N. |
LIRE |
N. |
costo |
N. |
N. |
N. |
N. |
N. |
N. |
giorni |
N° |
N° |
N° |
N° |
| CAMPIGLIA |
541 |
70 |
22,1 |
116 |
26,1 |
127 |
40,5 |
38 |
11,2 |
66 |
29 |
68 |
0 |
27 |
|
1,24 |
208 |
28 |
13 |
39 |
| MONTEVERDI |
30 |
7 |
4,2 |
3 |
0,05 |
1 |
1,2 |
0 |
0 |
12 |
1 |
3 |
0 |
3 |
|
0,4 |
7 |
1 |
0 |
1 |
| PIOMBINO |
689 |
223 |
93,9 |
158 |
40,9 |
162 |
47,5 |
12 |
9,2 |
53 |
10 |
58 |
5 |
8 |
|
1,43 |
260 |
56 |
20 |
66 |
| S.
VINCENZO |
450 |
43 |
19,1 |
63 |
14,3 |
40 |
17,4 |
14 |
7,9 |
21 |
15 |
79 |
12 |
16 |
147 |
1,73 |
86 |
17 |
11 |
11 |
| SASSETTA |
37 |
4 |
1,2 |
5 |
0,14 |
6 |
2,2 |
4 |
2,8 |
0 |
2 |
4 |
1 |
11 |
|
0,3 |
16 |
4 |
1 |
1 |
| SUVERETO |
203 |
62 |
22,2 |
53 |
10 |
13 |
2,9 |
9 |
2,5 |
21 |
7 |
10 |
0 |
28 |
|
1,4 |
82 |
13 |
8 |
19 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| TOTALI-----> |
1950 |
409 |
162,7 |
398 |
91,49 |
349 |
111,7 |
77 |
33,6 |
173 |
64 |
222 |
18 |
93 |
147 |
|
659 |
119 |
53 |
137 |
Legenda : RETE = segnalazioni
per guasi alle rete idrica ALLAC. = segnalazioni per guasti agli
allacciamenti idrici FOGNE= segnalazione guasti rete fognaria - DEPUR.
= Segnalazione guasti ai depuratori ALLACCI = nuovi allacciamenti SOST.
MIS. = Sostituzioni misuratori SUBENTRI = cambio utenza VERIFICHE
= verifica contatore ALTRI = vari SEG.BOLLETTE = segnalazione
bollette contestate MEDIA INTERVENTI = tempo medio tra la segnalazione e la
soluzione del problema con chiusura della scheda.- GG0 = guasti e disservizi
risolti entro 24 ore dalla segnalazione GG1 = Guasti e disservizi risolti
entro 48 ore dalla segnalazione GG2 = Guasti e disservizi risolti entro 72
ore dalla segnalazione OLTRE GG 2 = Guasti e disservizi risolti dopo 2
giorni dalla segnalazione.
Nota : I guasti e disservizi risolti dopo oltre 2 giorni riguardano
situazioni in cui, per il 67% dei casi, il ritardo nellintervento era stato
concordato con il segnalante oppure, per il 20% dei casi di piccoli inconvenienti la cui
riparazione avrebbe comportato ulteriori più gravi disservizi, come interruzioni del
traffico e simili. |